Bisciola valtellinese VEGAN

Bisciola Valtellinese Vegana

*  *  *

Ingredienti per 4 pagnotte rotonde o 2 pagnotte allungate:

200 g fichi secchi

200 g uvetta

200 g noci a pezzetti

grappa q.b.

500 g farina (io ho usato la Buratto di tipo 2)

200 g zucchero di canna

100 g panna di mandorle (o di riso, soia, avena)

100 g olio di mais (o olio di semi di girasole, di riso o evo delicato)

Procedimento:

 Tagliare la frutta (fichi e uvetta) e metterla a macerare nella grappa con l’aggiunta di un po’ d’acqua per circa 1 ora.

Preriscaldare il forno a 200°.

Quando la frutta si sarà ammorbidita, scolarla dalla grappa.

Preparare l’emulsione con panna di mandorle e olio, sbattendola con una frusta.

Preparare l’impasto con farina, zucchero, l’emulsione di panna e olio e unire tutta la frutta e le noci.

Dare la forma di  4 pagnotte tonde o 2 filoni  allungati, metterli sulla placca da forno e infornare a 200° per circa 40 minuti.

Condividi...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

423611_10152384362090333_2089158646_n

Per iniziare con il piede giusto il nuovo anno, ecco 3 calendari stampabili che potranno accompagnare i prossimi 12 mesi:

  • Il Calendario del Cambiamento 2015 ricco di spunti e idee per una “decrescita felice”, si parla di transizione, rifiuti zero, pubblicità ingannevoli, sistema bancario, GAS, km zero, sostenibilità, filiera corta, monete alternative, banca del tempo,energie rinnovabili, cambiamento climatico, permacoltura, cohousing, autocostruzione, autoproduzione, e tanto altro. Pagina Facebook del Calendario del Cambiamento
  • Il Calendario di Baby Green che contiene la frutta e verdura del mese, ricette per le merende, ricette veloci, festività, consigli green e molto altro ancora.
Condividi...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Sette obiettivi per il mio 2015…

IMG_1316-001

#7 poetesse che voglio (ri)scoprire:

  1. Wislawa Szymborska
  2. Sibilla Aleramo
  3. Zinaida Nikolaevna Gippius
  4. Alda Merini
  5. Adrienne Rich
  6. Sylvia Plath
  7. Virginia Woolf

*Inauguro lo spazio de La Gioia nella poesia*

#6 libri che voglio leggere:

  1. Rosa Candida di Audur Ava Ólafsdóttir
  2. L’eleganza del riccio di Muriel Barbery
  3. Quelli che ci salvarono di Jenna Blum
  4. Memorie di una Geisha di Arthur Golden
  5. La masseria delle Allodole di Antonia Arslan
  6. Splendore di Margaret Mazzantini

*Inauguro lo spazio de La Gioia nei libri*

#5 piatti che voglio cucinare:

  1. Bisciola Valtellinese Vegan
  2. Mejadra di Ottolenghi
  3. Angelica Vegan
  4. Cinnamon Rolls Vegan
  5. Laugenbrot e Bretzel

*Inauguro lo spazio de La Gioia in Cucina*

#4 posti che voglio visitare:

  1. Umbria
  2. Scozia
  3. Maine (USA)
  4. Islanda

*Inauguro lo spazio de La Gioia del viaggio*

#3 cose che voglio fare:

  1. Fare un viaggio in camper
  2. Riordinare e rendere più bella la nostra casa
  3. Vivere di una delle mie passioni

#2 cose che voglio imparare:

  1. cucire
  2. fotografare

#1 cosa che voglio cambiare:

  • il mio lavoro.
Condividi...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ascolto Last Embrace – Northern Room

IMG_8101

Un’Anima Bella è volata via.

Basta Dolore per lei. Dolore. E ancora Dolore.

Troppo per essere sopportato da un solo corpo.

L’ultima volta l’ho vista lì.
Un luogo come gli altri, come un reparto di un ospedale.
Ma non è un luogo come gli altri.
E’ il luogo dell’Addio.
E’ il luogo delle lacrime.
E’ l’ultima fetta di mondo rimasta ad accompagnare chi è condannato alla sofferenza.
Chi sta per lasciare questa realtà terrena dopo giorni, mesi, anni di agonia.

Quei corpi incoscienti, sopraffatti dalla morfina, a volte troppo soli, a volte accarezzati da mani piene di Amore.

Gli ultimi saluti, le ultime parole e le tante, troppe lacrime.
Dilaniati dal desiderio di SolLevare, prendersi un po’ di quel male, toglierlo da qual corpo che troppo ha patito, che ingiustamente continua a soffrire
e la disperazione di non poter fare più nulla.

Bisogna arrendersi.

Arrendersi alla morte.

Che il viaggio ti sia lieve.

Condividi...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ascolto Comfortably Numb – Pink Floyd

IMG_8304

Sordità

Le ore rintoccano indistinte,
non c’è una quiete totale.
Tutte le amarezze sono spiegabili.
Tutte le gioie – noiose.

La minaccia della solitudine, –
il vuoto di un incontro…
Non credo a profezie
di fortune, né di sciagure.

Non aspetto l’evento straordinario:
tutto è semplice, – vuoto.
Né di tremendo né di misterioso
esiste alcunché nella vita.

Dovunque – tutto uniforme
Noi – figli senza il Padre.
E vicino è l’informe
dell’ultima fine.

Ma alla debolezza dell’umiltà
l’anima non cederò.
Non han bisogno di redenzione
le parole sacrileghe!

 

Fino in fondo

Ti saluto, o mia sconfitta,
te e la vittoria amo ugualmente;
sul fondo del mio orgoglio – e’ l’umilta’,
e la gioia, e il dolore – tutti in uno.
Sulle acque chete, nella placidita’
di una chiara sere – vaga ancora una nebbia;
nell’ultima crudezza e’ immensa tenerezza,
e nel Divino vero – un Divino inganno.
Amo la mia disperazione smisurata,
a noi – la gioia nell’ultima goccia e’ data.
E soltanto una cosa io qui so con certezza:
bisogna ogni calice berlo – fino in fondo.

Zinaida Nikolaevna Gippius

Condividi...
  •  
  •  
  •  
  •  
  •